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Programma di sviluppo rurale

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Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014 - 2020
Tipo di operazione 16.1.01 - Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione:
“ produttività e sostenibilità dell'agricoltura” – Focus Area 4B –
Progetto AGRICOLTURA DI PRECISIONE SULLE COLTURE ORTICOLE INDUSTRIALI
PER MIGLIORARE LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE, DEI FERTILIZZANTI
E DEI PESTICIDI

 

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L’interesse del Gruppo Conserve Italia è attivato dalle nuove tendenze manifestate dal consumatore europeo, in particolare riferite ad un’attenzione crescente rispetto alla salubrità del prodotto ed alla tutela dell’ambiente nella fase di produzione degli alimenti, attribuendo a queste caratteristiche un peso, spesso determinante, nella formazione di un giudizio di convenienza del rapporto qualità/prezzo. In pratica, larghe fasce di consumatori sono disponibili ad accettare un aumento dei costi del prodotto a fronte della garanzia che questo sia stato ottenuto nel massimo rispetto dell’ambiente.
La difesa della competitività delle produzioni italiane (e comunitarie) rispetto al mercato globale, può realizzarsi caratterizzando il prodotto con una incidenza ambientale ben controllata e limitata al minimo.
Ciò si deve realizzare non venendo meno alle esigenze industriali di standardizzare le caratteristiche merceologiche del prodotto ed a quelle del consumatore di aumentare la qualità intrinseca, in ordine all’aspetto nutrizionale e organolettico.
In questo scenario, organizzativo e di mercato, si pone il presente progetto.

OBIETTIVI
Definizione di “best practice” specifiche per coltura e territorio, e la realizzazione di un supporto informatico che elabori le variabili (qualità dei terreni, temperatura, piovosità, umidità del terreno, livello di sviluppo della pianta, fitofarmaci, ecc.) su cui definire la scelta gestionale e fornisca le indicazioni puntuali di intervento sul campo.
L’utilizzo di software, calibrato per coltura e per ambiente pedo-climatico, permetterà di migliorare l’efficienza produttiva di ogni coltivazione, sia in termini quali – quantitativi, sia in misura di impatto ambientale.

RISULTATI ATTESI
Si attendono i seguenti output, con riferimento alle colture pomodoro, mais dolce, pisello e borlotto:
• individuazione delle caratteristiche delle colture su cui concentrare l’attività di selezione/miglioramento genetico e potenzialmente in grado di dare incrementi di resa, anche per aspetti già oggetto di programmi di miglioramento genetico;
• definizione di ideotipi in silico per i tratti individuati, considerando le caratteristiche del germoplasma disponibile e il range di variabilità genetica nota;
• modelli di Linee guida per la migliore gestione delle colture per utilizzo degli input (acqua, fertilizzanti, antiparassitari) nell’ottica di minore impatto inquinante maggiore risparmio idrico;
• analisi LCA per la verifica dei modelli proposti;
• valutazione delle prestazioni produttive degli ideotipi definiti nell’area target e in scenari di cambiamento climatico.


Il risultato, in termini di miglioramento della gestione delle risorse idriche e di fertilizzanti e pesticidi, sarà dato dall’applicazione in campagna delle linee guida e dall’introduzione di ideotipi migliorati per le aree di studio.

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