Per rimanere contadini, costretti a diventare industriali
1960-1978: L’azienda privata, il movimento cooperativo e il progetto di valorizzazione della frutta locale.
 1972 - Logo Valfrutta
L’azienda Valfrutta nasce come azienda privata dell’ing. Alberto Rondinelli, un imprenditore romagnolo. Un decennio più tardi il movimento cooperativo, forte di quarant’anni di esperienza, acquisisce Valfrutta: è il 1972 quando l’azienda presenta il suo logo ed inizia ad investire in comunicazione per i succhi di frutta Vita&Mino. Nel 1976 viene fondata Conserve Italia, un gruppo di cooperative e consorzi che funge da polo commerciale per i prodotti delle cooperative di trasformazione che operano nei settori della frutta, dei vegetali e del pomodoro. Valfrutta nasce quindi come un vero e proprio progetto di valorizzazione economica a sostegno dell’attività frutticola, del territorio e degli uomini che ci lavorano. Nel divenire un progetto commerciale destinato a lanciare la marca, la coerenza con i valori di naturalità, semplicità e genuinità è diventata la chiave strategica per la definizione della sua identità. 1978-1981: Il lancio del progetto Conserve Italia Nel 1978, dopo due anni di studio dei regolamenti necessari all’inizio dell’attività, il progetto Conserve Italia diventa realtà a tutti gli effetti. In questi anni comincia il processo di crescita ed internazionalizzazione dell’azienda, avvenute tramite alcune acquisizioni. Nel 1980 avviene il trasferimento della sede di Valfrutta a Bologna che dà il via al nuovo sviluppo dell’azienda grazie all’acquisita autonomia rispetto ai consorzi di secondo grado.
1981-1989: Gli investimenti in pubblicità e la costituzione del struttura di marketing
 1984 - Spot televisivo "Valfrutta: la nuova agricoltura italiana"
Nel 1981 l’azienda comincia ad investire sul marchio. La maggiore leva di marketing che viene utilizzata è la pubblicità televisiva, attraverso la quale nel 1987 viene dichiarato il payoff ”la natura di prima mano” che verrà utilizzato fino ai nostri giorni. Nello stesso anno inizia la costituzione della struttura di marketing all’interno dell’azienda, i cui responsabili devono affrontare il tema relativo alla costruzione e valorizzazione dell’identità di Valfrutta. 1989-1995: Il rilancio della marca
 1) 1989 - Logo Valfrutta 2-3) 1990 - Spot televisivo "Valfrutta: la natura di prima mano"
Cominciano le azioni di posizionamento della marca: lanciata sul mercato come la meno cara, Valfrutta inizia ora ad esplorare anche i territori delle nicchie di qualità. Si punta anche al riposizionamento dei prodotti per elevarne l’immagine agli occhi del consumatore finale.
 1995 - Logo Valfrutta
Questo processo di definizione dell’identità di marca ha il suo coronamento nel 1995 con l’edizione definitiva del logo che dichiara, tramite la dicitura “cooperative agricole”, i valori di naturalità e tradizione che sono diventati dei codici strategici per la marca. 1995-1999: La fase moderna
 1-2) 1996/97 - Promozione Valfrutta "Le tele decorate" con Andrea Roncato 3) 1997 - Spot televisivo "Valfrutta: la natura di prima mano" 4) 1997 - Valfrutta, la promozione delle tele in blue, con Andrea Roncato
Valfrutta rafforza la sua identità di azienda orientata alla qualità presidiando gli scaffali con prodotti di base ad alto contenuto di servizio (sottovuoto, passata di pomodoro in brik, lattina smaltata internamente di bianco, apertura easy open, etc.). Valfrutta dichiara inoltre tutta la veridicità di un processo di filiera produttiva che vede la materia prima passare dal campo allo scaffale dei punti vendita. 2000-2006: Il consolidamento
1) 2001 - Logo Valfrutta 2) 2005 - Logo Valfrutta
Questo periodo è caratterizzato da un ampliamento del portafoglio prodotti tramite numerosi lanci di nuovi prodotti con contenuti di innovazione: succhi FruttaYo, succhi Formato Magnum, i formati “quartino” (da 250 g) per i single, le creme di frutta, e da ultimo la linea vegetali “Cotti a vapore”. |